ETF · Materie primeMaggio 2026⏱ 12 min

    ETF sulle materie prime: COMO Amundi vs CMOD Invesco — due indici diversi, due filosofie diverse

    COMO di Amundi e CMOD di Invesco replicano entrambi indici Bloomberg commodity. Il nome simile può trarre in inganno: composizione, ponderazione e logica sono profondamente diverse. Ecco le differenze che contano davvero per chi sta valutando un ETF sulle materie prime.

    Le materie prime in portafoglio: energia, metalli, preziosi, agricoltura — categorie, comportamenti e ruolo
    Le 4 categorie di materie prime in portafoglio e perché si includono.

    Cosa sono gli ETF sulle materie prime e cosa replicano

    Gli ETF sulle materie prime — chiamati anche ETF commodity — sono strumenti che permettono di investire sull'andamento del prezzo di un paniere di materie prime fisiche senza doverle acquistare o stoccare direttamente. Non comprano petrolio, rame o grano fisicamente: replicano indici costruiti su contratti futures sulle materie prime, strumenti finanziari che incorporano il prezzo futuro atteso di ciascuna commodity.

    COMO di Amundi e CMOD di Invesco replicano entrambi indici della famiglia Bloomberg Commodity. Il nome simile può trarre in inganno: sono strumenti con composizioni, logiche di ponderazione e profili di rischio significativamente diversi. Scegliere tra i due non è una questione di costi marginali — è una scelta su quale esposizione alle materie prime si vuole in portafoglio.

    Due ETF che replicano indici Bloomberg commodity possono avere composizioni radicalmente diverse. Il nome dell'indice non basta: conta cosa include, cosa esclude, e come pondera le componenti.

    I dati principali a confronto

    CaratteristicaCOMO — AmundiCMOD — Invesco
    Nome completoAmundi Bloomberg Equal-weight Commodity ex-Agriculture UCITS ETF AccInvesco Bloomberg Commodity UCITS ETF
    ISINLU1829218749IE00BD6FTQ80
    Ticker Borsa ItalianaCOMO IMCMOD IM
    NAV≈ €36,36USD 33,70
    TER0,30% annuo0,19% annuo
    AUM€1,73 mldUSD 3,95 mld
    IndiceBloomberg Energy & Metals Equal-Weighted TRBloomberg Commodity TR Index
    ReplicaSintetica (swap)Sintetica (swap + T-Bill USA)
    Componenti1225+
    AgricolturaNo
    PonderazioneEqual-weightLiquidità 2/3 + Produzione 1/3
    DividendiAccumulazioneAccumulazione
    UCITS

    Fonte: Amundi e Invesco, dati al 06–09/05/2026.

    La differenza più importante: cosa è dentro e come viene pesato

    Questa è la distinzione che determina il comportamento dei due strumenti nei diversi scenari di mercato.

    COMO — Amundi: solo energia e metalli, tutti con lo stesso peso

    L'indice replicato da COMO — Bloomberg Energy & Metals Equal-Weighted — fa due scelte precise nel nome stesso. La prima: esclude completamente l'agricoltura. Niente cereali, niente soft commodities come zucchero o cacao, niente allevamento. Il portafoglio è concentrato su energia (38,5%), metalli comuni (35,5%) e metalli preziosi (25,9%).

    La seconda scelta è nel metodo di ponderazione: equal-weight. Tutte le 12 commodity hanno un peso simile — tra il 7% e l'11% ciascuna. Non conta quanto viene prodotto o scambiato sul mercato: ogni materia prima pesa uguale. Questo significa che una commodity di nicchia come il palladio pesa quasi quanto il petrolio greggio.

    La composizione di COMO al 06/05/2026:

    CommoditySettorePeso
    Low Sulphur GasoilEnergia10,84%
    Brent CrudeEnergia10,27%
    Crude Oil (WTI)Energia10,15%
    AlluminioMetalli Comuni9,21%
    Rame LMEMetalli Comuni8,83%
    NichelMetalli Comuni8,82%
    ArgentoMetalli Preziosi8,73%
    ZincoMetalli Comuni8,66%
    OroMetalli Preziosi8,64%
    Gas NaturaleEnergia7,27%
    PlatinoMetalli Preziosi6,50%
    PalladioMetalli Preziosi2,07%

    CMOD — Invesco: il paniere completo, pesato per rilevanza economica

    CMOD replica il Bloomberg Commodity Index — il benchmark più ampio e rappresentativo del mercato globale delle materie prime. Include 25+ commodity distribuite su sei categorie: energia, cereali, metalli preziosi, metalli industriali, soft commodities e allevamento.

    La ponderazione non è ugualitaria: ogni commodity pesa in proporzione alla sua liquidità (due terzi del peso) e alla produzione mondiale (un terzo). Questo significa che il petrolio — il mercato più liquido e prodotto del mondo — ha un peso dominante. L'energia vale circa il 39% del totale, i cereali il 20%, i metalli preziosi il 15,5%.

    Le prime 10 esposizioni di CMOD al 30/04/2026:

    CommodityPeso
    Oro (future)12,46%
    Brent Crude (future)12,41%
    WTI Crude Oil (future)9,50%
    Gas Naturale (future)6,07%
    Rame (future)5,24%
    Soia (future)4,84%
    Mais (future)4,74%
    Low Sulphur Gasoil (future)4,47%
    Alluminio (future)3,62%
    RBOB Gasoline (future)3,48%

    La differenza nella performance storica

    Le differenze di composizione si riflettono in rendimenti storici diversi — e non in modo prevedibile o costante.

    COMO — Amundi (rendimento anno solare, EUR):

    AnnoRendimento
    2016+12,08%
    2017-11,32%
    2018-6,74%
    2019+13,12%
    2020-17,30%
    2021+48,59%
    2022+29,44%
    2023-15,84%
    2024+12,59%
    2025+14,88%

    Annualizzati: 1Y +65,85% · 3Y +19,19% · 5Y +17,69% · YTD +33,77%.

    CMOD — Invesco (rendimento anno civile, USD):

    AnnoRendimento
    2018-11,65%
    2019+7,49%
    2020-3,13%
    2021+26,70%
    2022+14,90%
    2023-8,47%
    2024+5,02%
    2025+15,39%

    Annualizzati: 1Y +44,37% · 3Y +15,30% · 5Y +12,57% · YTD +29,48%.

    Fonte: Amundi al 06/05/2026 (EUR); Invesco al 30/04/2026 (USD). I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

    Una nota importante sul confronto: le performance sono espresse in valute diverse — COMO in EUR, CMOD in USD — e questo rende il confronto diretto fuorviante. Non si tratta solo di composizione diversa: il cambio EUR/USD influenza significativamente i numeri. Per un investitore italiano, è necessario considerare anche l'effetto valutario.

    Quanto pesano davvero TER e rendimento composto su 20 anni?

    La differenza tra 0,30% e 0,19% di TER, applicata anno dopo anno, ha un effetto reale. Simulalo sul tuo orizzonte.

    Entrambi usano la replica sintetica: cosa significa

    Un elemento che accomuna i due strumenti — e che vale la pena capire — è il metodo di replica sintetica attraverso contratti swap.

    Né COMO né CMOD acquistano fisicamente le materie prime. Detengono un collaterale (titoli azionari nel caso di Amundi, T-Bill americani nel caso di Invesco) e stipulano contratti swap con controparti bancarie che si impegnano a pagare il rendimento dell'indice.

    Questo introduce un rischio controparte — se la banca che ha firmato lo swap non adempie ai propri obblighi, il fondo potrebbe non ricevere il rendimento promesso. Nella pratica, i regolamenti UCITS limitano questo rischio al 10% del NAV, e i fondi usano meccanismi di collateralizzazione per ridurlo ulteriormente. Ma è un elemento di rischio strutturale diverso da quello di un ETF a replica fisica come SWDA o SGLN sull'oro fisico.

    Quando ha senso uno e quando l'altro

    Non esiste la risposta giusta in assoluto. Esiste quella più coerente con la propria visione e con il ruolo che si vuole assegnare alle materie prime nel portafoglio.

    COMO — Amundi ha senso per chi:

    • Vuole esposizione specifica a energia e metalli, escludendo l'agricoltura — che ha dinamiche di prezzo legate a stagionalità, condizioni climatiche e produzioni agricole globali molto diverse dall'energia e dai metalli industriali.
    • Preferisce un portafoglio in cui nessuna commodity domina sulle altre — l'equal-weight riduce il rischio che un singolo mercato (come il petrolio in indici tradizionali) determini quasi tutto il rendimento.
    • Accetta un TER più alto (0,30%) come prezzo di questa specificità.

    CMOD — Invesco ha senso per chi:

    • Vuole un'esposizione al paniere più ampio e rappresentativo del mercato globale delle materie prime — inclusi cereali, soft commodities e allevamento, che in certi scenari economici si comportano diversamente dall'energia.
    • Preferisce un TER inferiore (0,19%) e un'AUM più grande (segnale di maggiore liquidità).
    • Vuole che i pesi riflettano l'importanza economica reale di ciascuna commodity, non una distribuzione artificialmente uguale.

    Il ruolo delle materie prime in portafoglio

    Prima di scegliere tra i due, vale la pena chiarire perché si vorrebbe un ETF sulle materie prime in portafoglio.

    Le commodity non producono reddito — niente dividendi, niente cedole. Il loro rendimento dipende interamente dal movimento dei prezzi dei futures sottostanti, che a loro volta riflettono domanda e offerta fisica, geopolitica, cicli economici e dinamiche valutarie.

    Il loro valore in portafoglio è simile a quello dell'oro: non per il rendimento atteso assoluto, ma per il comportamento in certi scenari. Le materie prime tendono a performare bene in periodi di inflazione elevata — quando i prezzi salgono, il valore degli asset reali sottostanti sale con essi. E tendono a correlarsi poco con azioni e obbligazioni in certi cicli economici.

    Non è uno strumento per tutti i portafogli. È uno strumento con un ruolo specifico, che ha senso solo se si ha una visione chiara del perché lo si include e in che proporzione. Nei portafogli lazy (portafogli pigri) più diversificati, le commodity occupano in genere una quota tra il 5% e il 15% — dipende dalla filosofia di chi costruisce il portafoglio.

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    Domande frequenti sugli ETF commodity

    Cos'è il COMO ETF di Amundi?

    COMO è il ticker dell'Amundi Bloomberg Equal-weight Commodity ex-Agriculture UCITS ETF Acc (ISIN: LU1829218749). Replica l'indice Bloomberg Energy & Metals Equal-Weighted, includendo 12 commodity tra energia e metalli con pesi uguali. Esclude completamente l'agricoltura. TER: 0,30%.

    Cos'è il CMOD ETF di Invesco?

    CMOD è il ticker dell'Invesco Bloomberg Commodity UCITS ETF (ISIN: IE00BD6FTQ80). Replica il Bloomberg Commodity Index — il benchmark più ampio del mercato delle materie prime, con 25+ commodity tra energia, cereali, metalli, soft commodities e allevamento. TER: 0,19%.

    Qual è la differenza principale tra COMO e CMOD?

    Tre differenze fondamentali: COMO esclude l'agricoltura, CMOD la include. COMO usa pesi uguali per tutte le commodity, CMOD pesa in base a liquidità e produzione mondiale. COMO ha 12 componenti, CMOD ne ha 25+. Il TER di CMOD è più basso (0,19% vs 0,30%).

    Gli ETF commodity sono adatti per un PAC?

    Le materie prime hanno volatilità elevata e cicli ampi. Sono adatte come componente di diversificazione in un portafoglio più ampio, non come strumento core. La quota tipica nei portafogli che le includono è tra il 5% e il 15%.

    COMO e CMOD usano la replica fisica?

    No, entrambi usano la replica sintetica attraverso contratti swap. Non acquistano fisicamente le materie prime: detengono un collaterale e stipulano swap con controparti bancarie. Questo introduce un rischio controparte regolamentato dai requisiti UCITS.

    Come si confrontano le performance di COMO e CMOD?

    Le performance sono in valute diverse (COMO in EUR, CMOD in USD) e replicano indici diversi, rendendo il confronto diretto fuorviante. Nel 2021, COMO ha reso +48,59% (EUR) contro +26,70% di CMOD (USD). Nel 2022, COMO +29,44% contro CMOD +14,90%. La differenza dipende da composizione, ponderazione ed effetto valutario.

    Il contenuto ha finalità esclusivamente educativa e illustrativa. I dati storici non garantiscono rendimenti futuri. StrategiaValore non fornisce consulenza finanziaria ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Per decisioni personalizzate rivolgiti a un consulente finanziario autorizzato Consob. I riferimenti a PAC e strategie di investimento presuppongono l'utilizzo di portafogli globalmente diversificati (ETF azionari/obbligazionari globali, titoli di stato) con orizzonte pluriennale.