Lazy portfolio: gli 8 modelli più famosi e perché usano quegli asset
Dal 60/40 all'All Weather: non una classifica, ma una mappa delle diverse logiche. Per ogni modello trovi composizione, funzione delle asset class e un preset da esplorare nel costruttore.

Cosa rende un portafoglio “lazy”
“Lazy” non significa trascurato. Indica una struttura con poche componenti, regole leggibili e interventi limitati. Invece di cambiare asset seguendo le notizie, il modello assegna in anticipo un compito a ogni classe: crescita, stabilità, protezione dall'inflazione o disponibilità.
La differenza tra i modelli non è solo il numero di strumenti. Un 60/40 dipende soprattutto da azioni e obbligazioni; Permanent Portfolio e All Weather aggiungono beni reali perché cercano una risposta a più regimi economici; il 90/10 accetta invece una forte concentrazione azionaria.
Confronta le composizioni
I preset mostrano le versioni più citate. Quando un segmento originale non ha una serie pubblica equivalente, il costruttore aggrega il peso nel proxy europeo disponibile e lo segnala.
Esplora le composizioni
Seleziona un modello per vedere pesi e funzione delle componenti. Il passaggio al costruttore usa le serie europee disponibili.
60/40 classico
Modello tradizionale · Complessità bassa
Azioni globali
Crescita del capitale nel lungo periodo.
Obbligazioni governative euro
Riduzione della volatilità e flussi più prevedibili.
Il preset è un esempio educativo e resta interamente modificabile.
Prova nel costruttoreGli otto modelli, uno per uno
60/40 classico
Modello tradizionale · 2 componenti · complessità bassa
Una delle allocazioni bilanciate più diffuse nella gestione patrimoniale.
Unisce un motore di crescita azionario a una componente obbligazionaria pensata per contenere le oscillazioni.
Cosa cerca
Due sole componenti e una logica immediata da leggere.
Limite da capire
Azioni e obbligazioni possono scendere insieme, come è accaduto nel 2022.
Three-Fund Portfolio
Bogleheads · 3 componenti · complessità bassa
Sintesi della filosofia indicizzata di John Bogle; non prevede pesi universali.
Separa azioni statunitensi, azioni internazionali e obbligazioni per ottenere ampia copertura con tre fondi.
Cosa cerca
Diversificazione geografica con una struttura ancora essenziale.
Limite da capire
La versione originale è centrata sugli Stati Uniti e richiede un adattamento europeo.
Core Four
Rick Ferri · 4 componenti · complessità media
Modello Core-4; qui è mostrata la variante bilanciata 60/40.
Aggiunge l'immobiliare quotato al nucleo azioni-obbligazioni per introdurre un motore economico distinto.
Cosa cerca
Rende visibile il ruolo dell'immobiliare senza moltiplicare eccessivamente gli strumenti.
Limite da capire
I REIT restano azioni quotate e possono muoversi insieme al mercato azionario.
Permanent Portfolio
Harry Browne · 4 componenti · complessità media
Struttura descritta da Harry Browne per attraversare quattro diversi regimi economici.
Divide il capitale in parti uguali tra prosperità, deflazione, recessione e inflazione.
Cosa cerca
Ogni componente ha una funzione macroeconomica leggibile.
Limite da capire
Liquidità e oro possono frenare la crescita durante lunghi mercati azionari positivi.
Golden Butterfly
Portfolio Charts · 5 componenti · complessità media
Evoluzione del Permanent Portfolio ideata da Tyler di Portfolio Charts.
Mantiene oro e obbligazioni, ma aumenta il peso della crescita con azioni large cap e small cap value.
Cosa cerca
Bilancia crescita, difesa e inflazione con cinque quote uguali.
Limite da capire
La componente small cap value originale non ha sempre un equivalente UCITS identico.
All Weather retail
Ispirato a Ray Dalio · 5 componenti · complessità alta
Ricostruzione retail molto diffusa del concetto All Weather; non è una ricetta ufficiale pubblicata da Bridgewater.
Distribuisce il capitale tra asset sensibili in modo diverso a crescita e inflazione.
Cosa cerca
Non dipende da una sola previsione macroeconomica.
Limite da capire
Il peso elevato delle obbligazioni lunghe aumenta la sensibilità a rialzi rapidi dei tassi.
Swensen/Yale semplificato
David Swensen · 6 componenti · complessità alta
Versione per investitori individuali descritta in Unconventional Success.
Combina azioni domestiche e internazionali, immobiliare e obbligazioni protette dall'inflazione.
Cosa cerca
Distingue crescita nominale, beni reali e protezione dall'inflazione.
Limite da capire
La forte impronta USA e il peso dei REIT richiedono cautela nella trasposizione europea.
Buffett 90/10
Warren Buffett · 2 componenti · complessità bassa
Istruzione contenuta nella lettera Berkshire Hathaway 2013 per il trust destinato alla moglie, non regola universale.
Concentra quasi tutto il capitale sull'azionario USA e mantiene una piccola riserva governativa breve.
Cosa cerca
Struttura minimale, costi contenuti e nessuna decisione tattica.
Limite da capire
Concentrazione geografica e drawdown azionari potenzialmente profondi.
Confronto rapido
| Modello | Azionario | Oro | Immobiliare | Logica prevalente |
|---|---|---|---|---|
| 60/40 | 60% | No | No | Equilibrio azioni-obbligazioni |
| Three-Fund | 70% nell'esempio | No | No | Copertura geografica semplice |
| Core Four | 60% incluso REIT | No | 6% | Nucleo classico con immobiliare |
| Permanent | 25% | 25% | No | Quattro regimi economici |
| Golden Butterfly | 40% | 20% | No | Crescita e protezioni in parti uguali |
| All Weather | 30% | 7,5% | No | Bilanciamento tra crescita e inflazione |
| Swensen | 70% incluso REIT | No | 20% | Azioni, beni reali e inflazione |
| Buffett 90/10 | 90% | No | No | Massima semplicità e forte peso USA |
Perché la versione europea non è una copia
Quasi tutti i modelli più noti sono nati negli Stati Uniti. I fondi originali possono non essere acquistabili da un investitore retail europeo e i loro backtest incorporano dollaro, Treasury e fiscalità statunitense.
Una trasposizione europea usa normalmente strumenti UCITS e può sostituire la componente obbligazionaria USA con governativi in euro. Questo riduce un rischio di cambio che nel modello originale non esisteva, ma cambia anche il comportamento storico.
Anche la tassazione conta: in Italia ETF, titoli di Stato ammessi alla fiscalità agevolata e ribilanciamenti non hanno lo stesso trattamento. Per questo il preset serve a studiare la struttura, non a trasformare una ricetta americana in un portafoglio personale pronto all'acquisto.
Dalla teoria alla prova sui dati
Nel costruttore puoi cambiare ogni peso, calcolare il backtest sulle serie archiviate e confrontare la variante con i portafogli della biblioteca.
Domande frequenti
Che cos'è un lazy portfolio?
È un portafoglio costruito con poche classi di attivo, pesi prestabiliti e ribilanciamenti periodici. L'obiettivo è ridurre costi, manutenzione e decisioni legate alle previsioni di mercato.
Qual è il lazy portfolio migliore?
Non esiste un modello migliore in assoluto. I portafogli differiscono per peso azionario, protezioni, complessità e comportamento nei diversi scenari economici. La loro utilità didattica sta nel rendere visibili questi compromessi.
I pesi dei lazy portfolio sono sempre fissi?
Alcuni modelli hanno pesi canonici, come il Permanent Portfolio 25/25/25/25. Altri, come il Three-Fund, descrivono soprattutto una struttura e lasciano variare il rapporto tra azioni e obbligazioni.
Un lazy portfolio americano si può replicare identico in Italia?
Non sempre. Cambiano strumenti disponibili, normativa, fiscalità, valuta e indici di riferimento. Una versione europea usa normalmente strumenti UCITS e può sostituire Treasury USA o fondi non acquistabili con proxy in euro.
Ogni quanto si ribilancia?
Molti modelli prevedono un controllo annuale o soglie di scostamento. La frequenza influenza costi, imposte e aderenza ai pesi; non trasforma però un modello inadatto in uno adatto.
I rendimenti storici permettono di sapere quale modello vincerà?
No. Un backtest descrive come una composizione si è comportata in un periodo passato. Dipende da mercati, valuta, strumenti e data iniziale, e non è una previsione dei risultati futuri.
Il contenuto ha finalità esclusivamente educativa e illustrativa. I dati storici non garantiscono rendimenti futuri. StrategiaValore non fornisce consulenza finanziaria ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Per decisioni personalizzate rivolgiti a un consulente finanziario autorizzato Consob. I riferimenti a PAC e strategie di investimento presuppongono l'utilizzo di portafogli globalmente diversificati (ETF azionari/obbligazionari globali, titoli di stato) con orizzonte pluriennale.