Metodo & AccumuloSettembre 2026⏱ 8 min

    PAC su ETF: cos'è e cosa sarebbe successo sui dati reali

    Un PAC (piano di accumulo) su ETF è un versamento automatico e periodico dello stesso importo su uno strumento di borsa diversificato. In questa pagina, oltre alla spiegazione, c'è un simulatore che applica il metodo ai prezzi reali di MSCI World, S&P 500, FTSE All-World e altre serie storiche: con i drawdown, i mesi in perdita e il tempo di recupero, non solo il risultato finale.

    Monete dorate accumulate mese dopo mese si trasformano in una linea di crescita: il meccanismo di un PAC su ETF

    Cos'è un PAC su ETF

    Il meccanismo è elementare: ogni mese (o ogni settimana) lo stesso importo compra quote dello stesso ETF, a qualunque prezzo si trovi. Quando i prezzi sono alti l'importo compra poche quote; quando sono bassi ne compra di più. Il prezzo medio di carico risulta così diluito nel tempo, senza bisogno di prevedere il momento giusto per entrare.

    L'ETF è il contenitore tipico di questo metodo perché con una sola quota espone a centinaia o migliaia di aziende: un indice globale come il FTSE All-World di VWCE copre oltre 3.700 società di più di 40 paesi con un costo di gestione dello 0,14% annuo.

    Il simulatore: il metodo applicato ai prezzi reali

    Il simulatore qui sotto prende le chiusure giornaliere reali della serie scelta e simula un versamento mensile costante dal primo giorno di borsa di ogni mese. Mostra quanto si è versato, quanto valeva il montante alla fine, il rendimento annuo del metodo (IRR) e le tre misure che descrivono il viaggio: il drawdown massimo, i mesi trascorsi sotto il totale versato e il recupero più lungo.

    Due confronti opzionali mostrano cosa cambia raddoppiando il versamento nei mesi di forte calo o aumentandolo in proporzione alla distanza dai massimi storici. I parametri avanzati, la normalizzazione del capitale e l'esportazione CSV sono nello strumento completo.

    Simulatore PAC su serie storiche reali

    Come leggere i numeri che contano

    Il risultato finale è il numero meno importante della tabella: dipende da quando la serie inizia e da quando finisce. I tre indicatori che descrivono l'esperienza vissuta da chi ha seguito il piano sono altri.

    • Drawdown massimo: la discesa più profonda del montante dal suo picco. Su serie azionarie mondiali ha superato il 50% in più di un'occasione.
    • Mesi in perdita: quanti mesi il valore è rimasto sotto la somma dei versamenti. È il periodo in cui il piano sembra «non funzionare».
    • Recupero massimo: il tempo più lungo tra un picco e il ritorno allo stesso livello. Può durare anni, ed è la variabile che decide chi arriva in fondo.

    Dove si interrompono i PAC reali

    Le simulazioni assumono un versamento puntuale ogni mese, per decenni. Nella pratica i piani reali si interrompono quasi sempre negli stessi punti: durante i mesi in perdita (il piano viene sospeso «in attesa che si calmi»), davanti a una spesa imprevista senza un fondo di emergenza, o quando una strategia più complessa promette qualche decimo di rendimento in più in cambio di attenzione continua.

    Il confronto tra strategie integrato nel simulatore mostra un pattern ricorrente: le varianti «intelligenti» migliorano il risultato solo in alcuni periodi e a parità di capitale versato, e richiedono disciplina extra proprio nei momenti più difficili. La costanza del metodo semplice pesa sul risultato più della scelta della variante.

    Domande frequenti

    Quanto serve per iniziare un PAC su ETF?

    Dipende dal prezzo della singola quota dell'ETF e dalle commissioni dell'intermediario. Con quote da poche decine di euro e commissioni fisse basse (o piani di accumulo gratuiti offerti da alcuni broker) un PAC può partire anche da 50-100 euro al mese. Con commissioni fisse elevate, importi mensili troppo piccoli vedono i costi erodere una quota rilevante del versamento.

    Meglio versare ogni mese o ogni settimana?

    Sui dati storici la differenza di risultato tra frequenza settimanale e mensile è trascurabile. La frequenza mensile riduce il numero di operazioni, le commissioni complessive e il carico di attenzione richiesto: la regolarità nel tempo conta più della frequenza del singolo versamento.

    Cosa succede a un PAC quando il mercato crolla?

    Durante un crollo il valore del montante scende, a volte sotto il totale versato: il simulatore in questa pagina mostra esattamente questi periodi come "mesi in perdita". Allo stesso tempo, i versamenti di quei mesi comprano quote a prezzi più bassi. Storicamente, la fase di discesa e recupero è durata da pochi mesi ad alcuni anni a seconda della crisi.

    PAC o versamento unico (PIC): qual è la differenza?

    Il PIC investe tutto il capitale in una volta, il PAC lo diluisce nel tempo. Sui dati storici il PIC ha prodotto risultati mediamente superiori perché il capitale resta investito più a lungo, ma espone al rischio di iniziare il giorno prima di un crollo. Il PAC riduce il rimpianto e la varianza del punto di ingresso, a costo di un rendimento atteso inferiore sulla parte ancora ferma.

    Come vengono tassati i guadagni di un PAC su ETF?

    In Italia i proventi degli ETF armonizzati sono redditi di capitale o redditi diversi, tassati al 26% sulla plusvalenza in fase di vendita (o sui dividendi, se distribuiti). In regime amministrato l'intermediario trattiene l'imposta; in regime dichiarativo il calcolo resta a carico dell'investitore. Durante l'accumulo, su un ETF ad accumulazione, non ci sono tasse annuali sui guadagni non realizzati.

    I risultati del simulatore si ripeteranno in futuro?

    No. Il simulatore usa i prezzi reali del passato, che descrivono un solo percorso tra quelli possibili. Serie storiche diverse, anni di partenza diversi e mercati diversi producono esiti molto differenti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

    Il contenuto ha finalità esclusivamente educativa e illustrativa. I dati storici non garantiscono rendimenti futuri. StrategiaValore non fornisce consulenza finanziaria ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Per decisioni personalizzate rivolgiti a un consulente finanziario autorizzato Consob. I riferimenti a PAC e strategie di investimento presuppongono l'utilizzo di portafogli globalmente diversificati (ETF azionari/obbligazionari globali, titoli di stato) con orizzonte pluriennale.